Thunder's Place

The big penis and mens' sexual health source, increasing penis size around the world.

ematomi e bruciori da pumping

ematomi e bruciori da pumping

Salve a voi tutti.
Sono sempre stato affascinato dal pumping ed ultimamente ho forzato la mano anche con 3 pompaggi al giorno guadagnando 0.7 in lunghezza e 0.7 in circonferenza.
Quelli in lunghezza sono effettivi anche se non permanenti poiché’ da 3 gg che riposo li ho persi, quelli in circonferenza erano liquidi sottocutanei e vene più divaricate.
Credetemi su dio che me lo sentivo molto piu’ tosto, ma putroppo forzando sento la pelle del pene arrossata dolente, con escoriazioni e cambiamento di colore per meta asta.

Esistono creme vascolarizzanti o qualcosa che usate per evitare ematomi bruciori arrossamenti?

la questione del pumping è complessa e delicata per il rischio di infiammazioni e discoloration. Ci sono opinioni contrastanti e la mia è decisamente diversa, quasi unica, da quella che va per la maggiore. Io penso che prima di fare pumping è assolutamente necessario che il reticolo vascolare pelvico sia in perfetta efficienza e quindi ad esempio chi fuma o beve molto caffè è già fuori. Inoltre il pene deve essere preparato all’azione stressogena del pumping necessaria già alcune ore prima della sessione di pumping, questo attraverso l’uso di prodotti fitologici in estratto secco e a dosaggio efficace come il ginko biloba, ginseng o muirapuama che favoriscono l’espansione tissutale. Per ridurre l’infiammazione può essere utilizzato anche l’allopurinolo (ma è un farmaco, seppur leggero e quindi bisogna prima passare dal medico) e/o l’estratto secco di pygeum. L’azione combinata di questi scongiura al massimo lo stravaso ematico sottocutaneo che tende a generarsi durante il pumping e che è il responsabile della discoloration. A sua volta la discoloration quando diventa persistente, anche se può sembrare inverosimile, mette i bastoni tra le ruote ai risultati finali del PE perchè ti impedisce di proseguire oltre nelle sessioni di pumping essendo che le zone scure diventano ancora piu scure in modo totalmente inaccettabile. Mentre con gli opportuni accorgimenti, al contrario è possibile incrementare di molto l’intensità della sessione e i risultati nel medio e lungo periodo. Premesso ciò è necessario dotarsi di una pompa adeguata (io uso la noogleberry che sul mercato secondo me è la migliore) e di cilindri che siano proporzionati alle misure del pene. Inoltre è fondamentale il gel lubrificante: sono convinto che che fuori dal gel a base d’acqua NON bisogna mai andare, personalmente uso l’aquaglyde. Per me rimangono validi gli altri accorgimenti generali in fatto di pre-riscaldamento e poi ovviamente è necessario fermarsi se durante la sessione di pumping comincia a notarsi una infiammazione anomala.

Và ricordato sempre che curvature e parafimosi riducono i risultati finali. Non si tratta quindi tanto di intervenire su “bruciori e arrossamenti” quando il danno è stato fatto, ma prevenirlo e scongiurarlo con tutti i mezzi possibili. La discoloration se presente e persistente può essere trattata opportunamente e con successo

Oggi ho ordinato un acido ialuronico ed un altro prodotto arnica leggevo una recensione sul sito.

Bel messaggio comunque accorgimenti in più; e comunque e vero serve molta educazione mentale con alimentazione vita sana etc per avere quaclhe risultato è ridurre i rischi.

Comunque ho comprato una nuova pompa ad acqua sempre stessa marca e mi pare stesso modello e stavolta sto avendo risultati.

Oggi ho riconfermato la certezza di aver preso qualcosa di importante.
Non voglio però esagerare poiché troppo guadagno in poco dopo anni di nulla e troppo strano.

Speriamo succeda un miracolo nei prossimi mesi e io prenda altri centimetri
🙄

onestamente trovo più utile il gel d’aloe vera piuttosto che l’acido ialuronico per ridurre l’infiammazione post sessione. Da tenere conto che il gel d’aloe vera è efficace solo se ha un minimo di titolazione del principio attivo.

La questione di fondo è che il pumping non deve mai arrivare al punto di dare ematomi o bruciori, lo stravaso ematico sottocutaneo impone sempre di fermarsi lì, purtroppo. Se è presente e persistente la discoloration è necessario fermarsi completamente e trattare le zone interessate, poi ripartire da capo con “pelle nuova” per così dire. Quindi se qualche infiammazione isolata si è presentata e non ha provocato un iscurimento permanente della pelle si può ripartire tenendo conto di tutti i fattori che incidono, diversamente bisogna passare per una strada più larga (quella dello schiarimento della pelle) e tornare dopo almeno un mese nuovamente a fare pumping

coglione sono

Mi sono fatto prendere la mano.

In un mese m’e cresciuto di 1 cm in lunghezza in circonferenza diciamo zero di zero poiche’ era si molto piu grosso ma erano liquidi in pratica.
Sono arrivato al punto di fare 3 sessioni al giorno di 20 minuti mattina mezzogiorno e sera piu’ jelq.

Adesso si, dovrò’ fermarmi almeno un mese, non e la prima volta che ci casco.

Il fatto e che facendo una sola sessione al giorno non guadagnavo nulla, e gli ematomi venivano lo stesso.

Ho letto una recensione su alcune molecole come l’arnica che bloccavano non ricordo come gli ematomi postero l’articolo che mi pare fosse spagnolo.
In questa fase di obbligato riposo già 4 giorni ho perso tutto, sono nuovamente alle dimensioni iniziali con un membro nero pero’ ed esteticamente schifosissimo.

Adesso applicherò queste creme che ho ordinato acido ialuronico ed arnica piu’ aloe che gia uso da 3 gg, e dovro poi cambiare approccio.

1- il pene mi diventa nero per meta’, la parte vicino il pene e completamente bianca, quindi e un accumulo di sangue stagnante?
Puo’ darsi che la pompa debba usara in verticale in modo che il sangue scenda e non stia la a stagnarsi perche’ ripeto meta’ e completamente bianco.

2- fare inizialmente per ricomiciare 3 sedute da 5 minuti non forzando la pressione.

3- saltare 2 giorni a settimana

4 applicare per bene queste cremee magari trovare creme per le rendere le vene piu’ elastiche.

5- se prendo coraggio faro il priapus shot innesto di staminali per l’erezione e chissa’ non mi diano qualche millimetro di guadagno in dimezioni

spero non te la prendi se ti parlo schiettamente: secondo me c’è un’impostazione di base sbagliata. Controcorrente ho sempre sostenuto che il pumping fatto secondo i “dettami” generali non funziona e il punto debole di tutta la questione sta nel fatto che il pene non è preparato all’espansione necessaria per ottenere un minimo di risultati apprezzabili, anche se il pre-riscaldamento venisse eseguito sulla base delle linee generiche indicate in siti “specializzati” come questo. A meno di fare cose blande. Cosicchè poi succede che molta gente aumenta l’intensità delle sessioni, un po per dare impulso alla mancanza di guadagni, un po perchè lì x lì ti sembra che il pene risponda bene… e poi però succedono le catastrofi.

Quando sei al punto di vedere ematomi e bruciori se già troppo in là e sei fortunato se non vieni colpito dalla discoloration. A sua volta questa è il prodotto dello stravaso ematico sottocutaneo: il punto è che nel pumping occorre stare alla larga da questa bestia nera e non è questione di intervenire con creme e cremine nel dopo e da fuori, ma di scongiurare questa eventualità nel prima della sessione di pumping e da dentro.

Per farlo sono convinto che il pre-riscaldamento base non sia sufficiente, occorre necessariamente intervenire assumendo preventivamente (alcune ore prima della sessione) un mix di sostanze che sbarri la strada, da dentro, al fenomeno infiammatorio. Solo così si può aumentare di molto l’intensità e la durata delle sessioni in tutta sicurezza, lasciando finalmente campo libero alla possibilità di ottenere risultati. Diversamente il pene non “sarebbe d’accordo” a farsi “intubare ed espandere” per così dire e opporrebbe a questo fenomeno stressogeno la nota infiammazione che poi si riflette in tutti i sintomi che hai riportato. Una volta che vedi bruciori ed ematomi sei costretto al fermo forzato, e nel peggiore dei casi, ovvero nella discoloration permanente, è necessario un intervento medico-dermatologico per l’eliminazione della pelle scura con l’acido salicilico previa anestesia locale: roba complicata ma non impossibile. A sto punto se fossi in te fare un bel reset totale, aspettando di far normalizzare la situazione nella speranza che non ci sia discoloration. Non è questione di pompa usata un po piu o un po meno in verticale, di trovare “creme per rendere le vene più elastiche” (magari!) non è tanto e solo questione di forzare piu o meno la pressione o di pause (che pur necessarie non sono quelle a cambiare le carte in tavola): tutta la questione è fare il massimo ma nel massimo delle condizioni migliori possibili. Le azioni esterne sono sempre blande e giocano solo in difesa, non è con cremine applicate o mirabolanti (e presunti) effetti di una qualche pomata splamata sul pene che si và lontano. Seguendo i dettami generici del pumping che io leggo qui nel forum e nei threads internazionali, il pene non sarà mai sufficientemente pre-riscaldato o lo sarà solo per fare delle sessioni ridicole di pumping a delle pressioni irrisorie: fatica e tempo sprecato per ottenere poco. Rimangono invariate invece le altre indicazioni e controindicazioni generali: il pene con curvatura o con parafimosi non avrà mai grandi guadagni, occorre lubrificare correttamente, occorre un cilindro di diametro adeguato ecc… A mio modo sostengo che nel pumping i risultati si possono ottenere solo con un cambio di paradigma e di approccio completamente diverso

Ma che dovrei prendermela?
E per cosa siamo qua per gioco quasi per provare qualcosa che dia risultati e per scambiare qualche info.

Diciamo che ce da dire che secondo me entrano gioco molti fattori e fare questa cosa non è semplice, anzi ha di bisogno una cura una tranquillità e una forza di volontà enorme perché entrano in gioco molti fattori, anche psichico.

Quando ho avuto quel po di guadagno facevo sport, non eiculavo durante le sessioni e non avevo stress.

Stress? Sport? Non eiculare?

Tutti fattori alla base.

Consideriamo la prostata.
Se come faccio io adesso, avveleno il corpo con alcol sigarette 6 caffe al giorno canne stress. La prostata già stressatissima non regge.

E no,!!! Ho la pelle del pene a quadretti in un pezzo, troppe sezioni e troppe pompaggi, eiaculazione anche 3 al giorno!!!
Può darsi che se non Si eiavula conservi alcune sostanze che servano.

Tutto e importante forse. O forse no.

Adesso ho comprato arnica, Aloe ed acido ialuronico che uso per adesso insieme alla lasonil per lemotoma e che poi userò prima del punging con un riscaldamento fatto apposito.

Mha ci riproviamo con molta serietà,
Non è facile se non si ha vera determinazioni e fortuna di fattori biologici e come predisposizione a guadagnare qualcosa geneticamente pelle resistente e varie cose.

Comunque io credo che qualcuno i risultati le abbia avuti veramente.
Gente molto predisposta e che ha saputo lavorare con guidizio

non riesco più a seguirti bene. Stress, sport, non eiaculare? non sono fattori centrali. Non eiaculare non vedo a quali guadagni porti e comunque non farlo oltre un certo limite è sempre sbagliato per accumulo di prodotti ossidativi ma anche questo è relativo perchè dipende tutto dalla rete metabolica più in generale. Non ho capito bene se fumi, alcool e tutto il resto ma le ripercussioni negativi sulla prostata sono di riflesso la congestione del reticolo vascolare pelvico: questa è la condizione che per per via diretta tiene il pene “riluttante” all’espansione tissutale ricercata nel PE. Il decadimento della funzione prostatica è invece un riflesso indiretto. A monte ci sono sempre i vizi di base che ostacolano la buona circolazione sanguigna del reticolo vascolare pelvico: i meccanismi di azione possono differire ma le conseguenze sono identiche.

Non ho poi ben capito ma se hai la pelle del pene con lividi, bruciori ed ematomi piu o meno diffusi è meglio evitare totalmente di fare jelq o pumping: serve prima un reset totale della situazione, serve far normalizzare tutto.

Il pumping non deve mai arrivare al punto da dare di questi problemi

Certo che questi fattori sono importanti.
Almeno per una mia personale esperienza.
Certo fumo prendo caffe bevo tanto etc.

Sto usando come dicevo molte creme e qualche accorgimento.

Faccio solo piccole sedute per adesso non posso lasciare ora o meglio se proprio continua la cosa ovvero continua a persistere peggiorando ematoma stacchero

Top
Similar Threads 
ThreadStarterForumRepliesLast Post
Come evitare ematomi da Vacuo?8neb8Esercizi di base per il pene105-05-2017 02:06 PM
Esperimenti Su Tempistiche Del PumpingMartelloDiThorPompe per il pene901-08-2014 04:53 AM
Pumping - El mejor momento para ejercitarjuaycitoBombas para Agrandar el Pene2704-27-2012 10:10 PM

All times are GMT. The time now is 04:30 AM.